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Campionato Vespa Polini 2016

Pubblicato: 26/02/2016 10:52:19
Categorie: Elaborazioni , Raduni

Il 3 Aprile a Latina inizia la stagione 2016 del campionato polini dedicato anche alle nostre amate vespe.

Come tutte gli anni ci saranno novità portate da chi durante l'inverno prepara le vespe da corsa, cilindrata entro i 135cc, tanta adrenalina e divertimento. 

vespa da gara elaborata

Sotto il regolamento polini: 

Art. 1 - GENERALITÀ
1.1 Sono ammessi alla classe SCOOTER VESPA PRIMAVERA E SPRINT 125/150 cc 4T, gli scooter
a due ruote, con diametro dei cerchi ruota di 12” .
1.2 Tranne per quanto specificato negli articoli a seguire è vietato sostituire o modificare componenti
dello scooter.
Art. 2 - ALIMENTAZIONE
2.1 Il tipo di ammissione deve essere e rimanere quello originale .
2.2 I diametri massimi ammessi per il diffusore del corpo sfarfallato è di 29 mm
2.3 Il diametro del diffusore viene rilevato a valle della valvola del carburatore. La tolleranza ammessa
sulla misura del diffusore è di +/- mm. 0.1.
2.4 Il comando del gas deve richiudersi automaticamente quando il pilota abbandona la manopola.
Art. 3 - MOTORE
3.1 Per l’elaborazione del motore è ammesso solo l’utilizzo del cilindro Polini diametro 61mm.
3.2 La cilindrata massima consentita è di 171 cc, ottenibile mediante la maggiorazione dell’alesaggio del
cilindro.
3.3 La corsa deve rimanere obbligatoriamente quella di serie.
3.4 Il rapporto di compressione è libero.
3.5 Tranne per quanto specificato negli articoli a seguire, il carter motore (completo) e gli organi interni
devono rimanere originali.
3.6 Tutti gli sfiati motore devono essere fatti confluire in un serbatoio di raccolta, con un
volume minimo di 250cc, posto in posizione facilmente accessibile e ben fissato allo
scooter.
3.7 Tutti i tappi d’immissione e scarico olio, devono avere una tenuta perfetta ed essere
assicurati con un filo da legatura in modo tale da impedire aperture accidentali.
Art. 4 - IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO
4.1 L’impianto di raffreddamento ad aria di serie.
Art. 5 - IMPIANTO DI SCARICO
5.1 Il tubo di scarico ed il silenziatore sono di Marca Polini
5.2 La parte finale del silenziatore non deve oltrepassare il piano verticale tangente alla ruota
posteriore.
5.3 Il limite fonometrico massimo è di 98 dB/A a 5.000 giri/min.
Art. 6 - TRASMISSIONE E AVVIAMENTO
6.1 La frizione è originale o Polini (ossia attuata mediante masse centrifughe).
6.2 La campana frizione deve essere di tipo rinforzato.
6.3 Il variatore, i rapporti finali, la cinghia di trasmissione e le massette, sono Polini o originali.
6.4 Salvo quanto specificato nell’articolo a seguire, i coperchi del variatore e della frizione devono
rimanere come originariamente prodotti dal costruttore del motore, ed essere fissati al carter
mediante tutte le viti previste in origine.
6.5 È consentito modificare i coperchi del variatore e della frizione al solo fine di favorire il
raffreddamento degli organi interni, la modifica deve essere effettuata senza apporto di materiale
(mediante saldatura) e non deve compromettere l’integrità strutturale del pezzo.
6.6 La messa in moto deve rimanere originale con avviamento elettrico .
Art. 7 - CICLISTICA
7.1 Tranne per quanto specificato negli articoli a seguire, il telaio (in tutte le sue parti) deve rimanere
quello di serie.
7.2 Il Manubrio deve rimanere originale (anche nella posizione).
7.3 Le estremità del manubrio devono terminare con due semisfere fissate all’interno del manubrio e
devono avere un diametro non inferiore a quello del manubrio stesso. Il comando del gas deve
rimanere all’interno di dette semisfere.
7.4 È consentito applicare supporti per permettere l’uso di cavalletti da officina. Tali supporti non
devono sporgere dalla sagoma dello scooter.
Art. 8 - SOSPENSIONI
8.1 Lo schema di articolazione e gli attacchi della sospensione posteriore devono rimanere come l’originale.
8.2 Il sistema di biellette antivibranti che sostiene e/o congiunge il motore al telaio, può essere
modificato. Gli snodi originali possono essere sostituiti con sistemi di articolazione diversi.
8.3 La taratura idraulica e le molle dell’ammortizzatore posteriore, della forcella o dell’ammortizzatore
anteriore, sono libere.
8.4 L’ammortizzatore posteriore e l’eventuale ammortizzatore anteriore sono liberi.
Art. 9 - IMPIANTO FRENANTE
9.1 L’impianto frenante deve rimanere originale è consentito la sostituzione delle Pastiglie e dei dischi.
9.2 Le piste frenanti devono essere realizzate in lega di ferro (ghisa o l’acciaio).
9.3 È obbligatorio l’uso di un dispositivo (para-leva), che protegga la leva del freno anteriore
da eventuali azionamenti involontari conseguenti al contatto tra due scooter. Il para-leva
può essere realizzato in materiale plastico, metallico, in materiale composito o in una
combinazione di tali materiali, purché abbia uno spessore ed una forma tale da garantirne
la funzione protettiva.
Art. 10 - CERCHI RUOTA
10.1 I cerchi ruota devono essere originali di misura 12 pollici.
Art. 11 - PNEUMATICI
11.1 Tutti gli scooter partecipanti al Trofeo Polini Italian Cup devono utilizzare esclusivamente gli
pneumatici del fornitore MITAS marchiati POLINI, della tipologia e nelle misure (12’’) fornite
dall’Organizzatore.
11.2 Le sanzioni previste per il mancato rispetto dell’articolo precedente, sono la squalifica per
un’accertata irregolarità a fine gara o la cancellazione di tutti i tempi di prova, per un’accertata
irregolarità alla fine di un turno di prove.
11.3 I piloti sprovvisti degli pneumatici MITAS-POLINI prima dei turni di prove o della gara non saranno
ammessi in pista.
11.4 Nel caso il D.d.G. dichiari le prove o la gara bagnata, è obbligatorio l’uso di pneumatici
rain.
11.5 Intagli supplementari o altre modifiche alla superficie dello pneumatico, sono autorizzati
solo se effettuati dal fabbricante o da personale specializzato da lui autorizzato, per
mezzo di attrezzatura appositamente costruita a questo scopo. Gli pneumatici modificati
devono portare un segno distintivo o il timbro del fabbricante apposto vicino alla marca
del fabbricante.
Art. 12 - SERBATOIO CARBURANTE
12.1 - Il serbatoio deve rimanere originale, è ammesso unicamente modificare o sostituire il rubinetto ed i
tubi di mandata della benzina..
12.3 - L’unico carburante ammesso è quello di tipo “verde”, rispondente alla normativa FMI.
Art. 13 - ACCENSIONE E STRUMENTAZIONE
13.1 L’accensione e la centralina devono essere di serie è possibile interporre la ECU Polini solo per
cambiare la mappa iniezione benzina
13.2 Il coperchio del volano di accensione deve rimanere quello originale ed essere fissato al carter
motore mediante tutte le viti previste in origine dal costruttore del motore.
13.4 La strumentazione può essere rimossa o sostituita con altri strumenti (contagiri, termometro acqua)
purché questi rimangano all'interno dell'alloggiamento di serie.
13.5 Sul lato destro del manubrio deve essere installato un interruttore o un pulsante, di
colore rosso, che consenta di spegnere il motore. Tale interruttore deve essere
posizionato in modo da risultare facilmente azionabile dal pilota quando impugna la
manopola.
Art. 14 – CARROZZERIA
14.1 La carrozzeria originale dello scooter non può essere sostituita ne modificata.
14.2 Il parafango posteriore deve essere tagliato per rientrare nella sagoma della ruota posteriore.
14.3 Per motivi di sicurezza è obbligatorio coprire con nastro, il fanale anteriore, le luci posteriori e gli
indicatori di direzione.
14.4 La forma ed il rivestimento della sella sono liberi, a condizione che sia mantenuto il sottosella ed il
sistema di chiusura originali. Il sistema di chiusura deve essere funzionate in modo da prevenire
l’apertura accidentale della sella.
Art. 15 - PESO MINIMO
15.1 Il minimo peso complessivo (scooter + pilota) deve essere di Kg. 190
15.2 Il peso dello scooter è misurato in ordine di marcia, ossia nelle condizioni in cui lo scooter ha
ultimato la prova o la gara.
15.3 È consentito l’uso di zavorra. La zavorra deve essere costituita da un unico pezzo in metallo solido e
saldamente fissato al telaio o al motore, direttamente o tramite un adattatore.
15.4 Il fissaggio della zavorra deve essere effettuato a regola d’arte, il C.T. ha la facoltà di respingere
scooter con zavorre il cui fissaggio non sia ritenuto sicuro.
15.5 Il carburante nel serbatoio può essere usato come zavorra.
15.6 Il pilota viene pesato in tenuta di gara, ossia vestito con tuta, paraschiena, guanti, stivali e casco.
15.7 È vietato aumentare il peso del pilota mediante l’uso di zavorre ad esso solidali. L’equipaggiamento
del pilota può essere oggetto di verifica al fine di assicurare che questa norma venga rispettata.
Art. 16 - ELEMENTI VIETATI
16.1 - È obbligatorio rimuovere dagli scooter i seguenti elementi per motivi di sicurezza:
- Cavalletto (sia laterale, che centrale).
- Portapacchi, bauletto posteriore, borse laterali.
- Specchietti, porta-targa, luce targa e avvisatore acustico.
- Poggia-schiena, maniglie laterali e posteriori.
Per quanto non contemplato nel presente Regolamento Tecnico, valgono in quanto applicabili, il
Regolamento Tecnico Generale di Sicurezza, (RTGS), l’Annesso Velocità ed il regolamento manifestazioni
motociclistiche (RMM).
Previa autorizzazione da parte del C.S.N. della F.M.I., Polini Motori si riserva il diritto di modificare il
presente Regolamento Tecnico comunicandolo ai partecipanti tramite e tramite i siti: www.polini.com -
www.motoclub.bergamo.it.

Buon divertimento a tutti, a quelli in sella e a quelli in tribuna

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